Medici Varazze - Milano -                     Psichiatria e Psicoterapia a Milano e a
RSS Segui Diventa fan

Articoli recenti

50° DELLE BETULLE - CASA DI CURA APPIANO GENTILE
TERRORISMO, LO PSICHIATRA:COME REAGIRE ALL'ANSIA E AL SENSO DI IMPOTENZA
Il Piacere di Lavorare ......
MANGIARE .... NUTRIRE IL CORPO E I SENTIMENTI
CIBO ED EMOZIONI

Categorie

Alimentazione
Ansia
Coaching lavorativo
Depressione
Dipendenze da alcol
Gioco Azzardo
Insonnia e Disturbi del Sonno
News dallo Studio Medici Varazze - Betulle
Psichiatria
Psicogeriatria
Psicologia
powered by

Benessere in Blog

PERCHE' LE DIETE FALLISCONO ....

 Le Linee Guida  dell’ INRAN oggi CRA-NUT  per una sana e corretta alimentazione


  • Controlla il tuo peso e mantieniti sempre attivo
  • Più cereali, legumi e frutta
  • Grassi: scegli la qualità e limita la quantità
  • Zuccheri, dolci e bevande zuccherine: nei limiti giusti
  • Bevi ogni giorno acqua in abbondanza
  • Il sale? meglio poco
  • Bevande alcoliche: se si, solo in quantità controllata
  • varia spesso le tue scelte a tavola
  • Consigli speciali per persone speciali
  • La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te

Le diete che curano la sola prescrizione alimentare senza definitive modifiche dello stile di vita e dei pensieri sabotatori risultano nel lungo periodo fallimentari .
Qualsiasi regime dietetico, anche il più naif, che crei un deficit energetico è in grado di produrre una calo di peso ma come fare a mantenere il risultato nel lungo periodo? 
E’ quindi  molto di più che una mera questione di numeri e bilanci energetici. 

Occorre lavorare su obiettivi, motivazione e pensieri disfunzionali che sono quelli che mi fanno dire 
  • Sono stanco/a, mi prendo una vacanza dalla dieta
  • Sono stanco/a di dover sempre rinunciare a ciò che più mi piace
  • Non è giusto; gli altri mangiano anche di più, non ingrassano e ciò mi da rabbia
  • Se devo mangiare solo 5 patatine o 1 calice di vino o 1 solo cioccolatino, allora lascio stare
  • Sono stufo/a di rinunce

Ogni volta che interrompo una dieta creo uno stato di frustrazione, senso di colpa e precarietà e alla fine mi convinco di non avere gli strumenti per gestire in modo funzionale.

Più DEVO più TRASGREDISCO !!!!
Mettersi a dieta” è un po’ come dichiarare guerra al nostro corpo e questo tipo di guerra non ha fine .
Il corpo si difende dalla restrizione alimentare.
La “carestia “ spinge il nostro corpo a stoccare cibo e ridurre i consumi perché ne va della sopravvivenza.

Potrebbe essere utile cominciare a non privarmi del cibo che credo di non DOVER più mangiare.
Posso invece a imparare :
  • a metterlo della giornata senza esagerare con le porzione o nella settimana come frequenza di consumo settimanale
  • pensare alle cose che mi piacciono
  • fare di più attività che non hanno a che fare con il cibo
  • a tutto ciò che mi può “nutrire” come il cibo, quali le mie passioni e a cosa mi riesce bene di fare .

Sicuramente il sovrappeso e l’obesità sono un fattore di rischio per le patologie degenerative non trasmissibili, quali le malattie cardiologie; Ma posso anche imparare ad accettarmi migliorando  il mio stile di vita (alimentazione e attività fisica)e cominciando a pensare come farebbe una persona normopeso con un buon rapporto con il cibo.
Ovviamente è una nuova grande sfida ed un nuovo modo di approcciare il problema peso ma potrebbe fare la differenza.
Non  un DOVERE ma una SCELTA PERSONALE CONSAPEVOLE NESSUNO è refrattario al dimagrimento e TUTTI, se lo vogliono davvero, possono MODIFICARE molte cose 

La convinzione che l’obesità sia la conseguenza di una “disfunzione ghiandolare” e soprattutto tiroidea, è molto diffusa e saldamente radicata nella cultura popolare.
Nella realtà le endocrinopatia (ipotiroidismo) rappresentano non più del 5% delle cause ed occorre un approccio medico specifico
C’è anche molta confusione per quanto riguarda le intolleranze alimentari e le diete idonee. Attualmente sono pochi i test validati dalla medicina ufficiale mentre spesso sono propagandati e utilizzati test sui quali esistono pochissimi studi scientifici e non sempre con gli stessi risultai. Occorre dunque usare molta prudenza in questo campo soprattutto quando il problema dell’intolleranza viene associato e “refrattarietà” al dimagrimento.
Ciò che consigliamo è verificare l’autorevolezza della fonte e la professionalità del personale sanitario specializzato



0 commenti a PERCHE' LE DIETE FALLISCONO ....:

Commenti RSS

Aggiungi un commento

Nome:
Indirizzo e-mail: (obbligatorio)
Sito web:
Commento:
Ingrandisci il tuo testo, trasformalo in grassetto, corsivo e applica tanti stili diversi con le tag HTML. Ti mostriamo come.
Post Comment
Assistente di creazione sito web fornito da Vistaprint