aiuto tra giovani per supporto ai problemi di alcolismo

Alcolismo: una dipendenza curabile

  1. L’Alcolismo è una dipendenza?
  2. L’Alcol: effetti e modalità di utilizzo
  3. L’Alcol è un vizio o malattia?
  4. Perché si sviluppa una dipendenza da alcol?
  5. Dipendenza e Depressione
  6. La dipendenza da alcol è curabile?
  7. Il ruolo dei familiari
  8. Le conseguenze principali dell’alcolismo
  9. Il Programma di Ricovero
  10. Link di approfondimento

L’Alcolismo è una dipendenza?

In Medicina si parla di Dipendenza (in inglese Addiction = essere schiavo di) quando una persona tende ad utilizzare in eccesso (per quantità e tempo) una sostanza o un comportamento, nonostante vengano superate le possibilità di tollerarne gli effetti fisici, economici, e sociali e aldilà del quantitativo che si era programmato di assumere, senza riuscire ad interrompere questo circolo vizioso.

E’ chiaro che questo comportamento fuori controllo, determina importanti e spesso drammatiche conseguenze sia per il paziente che per i suoi famigliari.

L’Alcol: effetti e modalità di utilizzo

L’Alcol Etilico è la molecola di base contenuta in tutte le bevande dette alcoliche (birra, vino, grappa, aperitivi, ecc), anche se in esse può essere contenuta in concentrazioni differenti.

Quando l’alcol raggiunge il cervello può determinare diversi e complessi effetti, che possono essere percepiti come particolarmente gratificanti, a causa sia delle capacità euforizzanti e disinibenti (mi sento più libero dai vincoli del mio carattere…), che sedative (mi sento più tranquillo e distaccato dai problemi).

La maggior parte delle persone tende ad utilizzare le sostanze alcoliche come uno strumento capace di fornire una qualche gratificazione (gustativa, psicologica, sociale), dosando queste ultime in maniera adeguata.

Ci sono invece persone che tendono ad eccedere nell’utilizzo degli alcolici; alcune di queste solo per brevi periodi nella vita, magari reattivamente a qualche fattore stressante significativo, altre invece cronicamente nel tempo, sviluppando una vera e propria Dipendenza alcolica.

L’Alcol è un vizio o malattia?

Esiste una sostanziale differenza fra il vizio (di bere, fumare, giocare d’azzardo) e la presenza di un problema patologico con tali sostanze o comportamenti.
Nel primo caso infatti la persona decide di utilizzare la sostanza per ottenere degli effetti di piacere, che sono considerati moralmente non del tutto legittimi.
Nel secondo caso, invece, i fattori si invertono: è come se fosse la sostanza a imporre alla persona di essere assunta (la volontà è messa in scacco) e iniziano ad accumularsi le conseguenze dannose del suo utilizzo, senza che ciò consenta alla persona di attuare un drastico stop.
L’individuo dipendente è come se fosse su una macchina con i freni che non funzionano, rimanendo inconsapevole del pericolo nonostante le continue ammaccature. Nonostante gli evidenti svantaggi (su di sé e su gli altri) la persona continua a bere, certa di non avere un grosso problema e incapace di fermarsi.

Perché si sviluppa una dipendenza da alcol?

La Dipendenza è una patologia a causa multifattoriale. Essa infatti consegue a molteplici e complessi fattori causali:

  • biologici (predisposizione genetica, fattori neuro-psico-farmacologici, ecc)
  • psicologici (impulsività, fattori stressanti di difficile digestione, sentimenti depressivi, ansia, insicurezza, ecc)
  • sociali (richiesta sociale di prestazionalità, importanza dell’immagine sociale, incitazione sociale al bere, ecc).

Per sviluppare una Dipendenza alcolica, quindi, è necessario che si incontrino numerosi fattori, i quali nella loro miscela provocheranno l’esplosione del problema.

Dipendenza e Depressione

Una delle interpretazioni ancora più diffuse, anche in ambito medico, è che la Dipendenza sia sempre un tentativo maldestro di auto curare una Depressione sottostante non riconosciuta.
La relazione fra Dipendenza e Depressione, in realtà, è assai più complessa; se da un lato è certamente vero che le persone depresse possono trovare conforto in una sostanza gratificante e sedativa del malessere come l’alcol, dall’altro è ancora più vero che la maggior parte delle persone che ha una Dipendenza da alcol sviluppa come sintomo una Depressione.

Allora nella maggior parte dei casi definire se nasce prima l’uovo o la gallina è di difficile ne non impossibile! Risulta più utile dal punto di vista pratico porre alla persona dipendente una domanda riflessiva: sei proprio sicuro che l’alcol ti aiuti veramente ad affrontare i tuoi sentimenti depressivi, oppure non è che l’alcol nel tempo sia divenuto un’ulteriore fattore stressante per l’autostima, il fisico, il clima famigliare, le tue performance sul lavoro?
Non dobbiamo scegliere che cosa curare Dipendenza o Depressione, ma prendere in cura insieme e separatamente entrambe, dosando gli interventi terapeutici secondo necessità (difficilmente un depresso riuscirà a smettere di bere e un dipendente attivo a smettere di essere depresso…).

La dipendenza da alcol è curabile?

Assolutamente si!

Curare una Dipendenza alcolica può essere un’impresa faticosa e complicata.
Il nostro approccio è di tipo multimodale e multidisciplinare, al fine di prendere in carico il problema dalle varie angolature (psichiatrico-psicologiche, neurologiche, internistiche e, inoltre, con un approccio terapeutico sia individuale, che famigliare, che di gruppo).
Curare una Dipendenza può essere un processo piuttosto lungo in quanto non solo è necessario aiutare la persona a interrompere il circolo vizioso e a curare gli eventuali danni fisici già insorti, dobbiamo soprattutto evitare che il circolo riparta, lavorando su una efficace prevenzione delle ricadute, che rapidamente riporterebbero il paziente al punto di partenza.

Il ruolo dei familiari

Spesso diciamo che i famigliari sono i nostri primi pazienti, nel senso che sono i primi a percepire la sofferenza (a patirne) e a chiedere aiuto.
Dare una mano efficace a loro significa spesso garantire una significativa possibilità in più di successo terapeutico.
Il primo grande problema che il famigliare ha di fronte è quello di confrontarsi con la tendenza da parte del paziente a minimizzare, superficializzare, negare il proprio problema, impedendo ogni tentativo di dialogo e confrontazione sull’argomento alcol.

I primi colloqui (anche telefonici) con i famigliari devono perciò servire a indirizzare questi ad agire correttamente sulle leve motivazionali, che possono più efficacemente indurre il paziente a richiedere le cure e a motivarsi nel percorrerle.Inoltre i famigliari vanno aiutati a metabolizzare gli eventi, spesso drammatici, correlati con la presenza di un famigliare dipendente e a non abbassare la guardia troppo rapidamente, dopo l’inizio dei miglioramenti.

Infine è di grande utilità collaborare con i famigliari nelle strategie pratiche di gestione del Progetto Terapeutico, affinché si costituisca una vera e propria équipe affiatata.
A tali fini il nostro programma prevede colloqui individuali con i famigliari e la presenza di un Gruppo Informativo e Motivazionale per Famigliari di pazienti Alcolisti (G.I.Mo.F.).

Le conseguenze principali dell’alcolismo

La principali conseguenze dell’alcolismo possono essere raggruppate in due grandi categorie:

  • Conseguenze fisiche: Problemi al fegato e al pancreas (steatosi epatica, epatite alcolica, cirrosi epatica, pancreatite), alterazione del funzionamento dei nervi (polineuropatia, che si può ad es. manifestare con formicolii e dolenzia agli arti inferiori), gastriti e ulcere gastro-duodenali, diminuzione di volume dell’encefalo, demenza alcolica, crisi epilettiche, disturbi sessuali e del sonno, malnutrizione, autostima, ecc.
  • Conseguenze sociali: Difficoltà nelle relazioni famigliari e amicali, difficoltà lavorative o nello studio, difficoltà economiche, lesione della propria immagine sociale, ecc.

Il Programma di Ricovero

Il Servizio Multidisciplinare di Alcologia della Casa di Cura Le Betulle, diretto dal dr Michele Sforza, con la quale lo Studio Medico Varazze collabora, offre la possibilità di effettuare un programma strutturato di ricovero con i seguenti obiettivi:

  • Diagnosi e approfondimento del fenomeno della dipendenza
  • Disintossicazione e cura delle patologie correlate all’uso di alcol
  • Disassuefazione dall’uso dell’alcol
  • Diagnosi e cura dei fattori che contribuiscono a mantenere la malattia
  • Diagnosi e cura dei fattori di rischio
  • Apprendimento delle modalità per evitare le ricadute
  • Psicoterapia di Gruppo

Link di approfondimento

Società Italiana di Alcologia, sezione Lombarda

Centro Studio e Terapie delle Psicopatologie – Diretto dal Dr. Michele G. Sforza

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