Quesito: Un padre e una madre o due madri?

Bambino inserito in anagrafe come figlio di mamma  A e di mamma B.

Potere del non pensiero burocratico: si è figli di un ovulo e di uno spermatozoo che lo ha fecondato.

Poi saremo allevati, se ci va bene, da chi ci farà da madre e da chi ci farà da padre e queste  funzione genitoriali non sono necessariamente coincidenti. Con una persona di sesso femminile  per il materno e di sesso maschile per il paterno.

La fruizione di un materno e di un paterno ricco, ampio, generoso e capace sta alla base  della qualità della vita che ci aspetta.

Per nostra fortuna a maternità o paternità inadeguata da parte di chi è “legalmente genitore” si possono miracolosamente affiancare genitorialità donate da altri che il burocrate non può né individuare, né certificare, ma che saranno invece la vera fonte di vita.

Resta da fare una domanda al burocrate: mamma A, mamma B e perché no, un domani,  a mamma C e D.

Il padre no: Questo è un figlio certificato senza padre; per legge: due madri basteranno a sostituirlo?